Matrimonio e documenti

By | gennaio 18, 2016

Il matrimonio è un evento importante nella vita delle persone, sia che si faccia in grande o come cerimonia ristretta. Un giorno bello ed emozionante, alla cui preparazione, però, bisogna dedicare più o meno tempo, energie e denaro. E c’entra anche la burocrazia.

 

Matrimonio civile

Grazie all’autocertificazione, le pratiche e i tempi si sono accorciati, per cui se si decide di fare un matrimonio civile sono sufficienti i documenti rilasciati dal Comune. Allo sportello per la registrazione dei matrimoni, che fa parte dell’Ufficio Anagrafe, presentandosi con un documento d’identità valido, si potrà avviare la pratica e sapere quali sono i documenti necessari da ritirare poi allo sportello preposto dello stesso ufficio; documenti che sono il certificato contestuale e quello di nascita. Una volta ottenuti, si fissa la data per il Consenso. Per questa procedura non sono necessari testimoni e può essere sufficiente anche uno solo dei due interessati, purché munito di delega e fotocopia di un documento d’identità e codice fiscale dell’altro.

 

Matrimonio religioso

Per il matrimonio in chiesa i tempi sono più lunghi, per cui è meglio informarsi dai tre o quattro mesi prima, fino addirittura a un anno prima. Bisogna andare dal parroco e consegnargli i documenti rilasciati dal Comune e i certificati di battesimo e cresima, richiedibili alla propria chiesa di riferimento. In più, bisogna fare il corso pre-matrimoniale negli uffici della parrocchia: si tratta di una serie d’incontri a tema religioso, etico e psicologico riguardanti la coppia.

Se ci si vuole sposare in una chiesa altra dalla propria, è necessario presentare lo “Stato dei documenti”, una specie di nulla osta rilasciato dalla propria parrocchia. Infine, per i culti acattolici riconosciuti dallo Stato italiano, bisogna consegnare in Comune la richiesta del Ministro di Culto con l’indicazione della nomina fatta dal Ministero degli Interni.

 

Il certificato contestuale

Altrimenti chiamato cumulativo, il certificato contestuale è un documento che contiene i dati di:

  • Residenza
  • Nascita
  • Cittadinanza
  • Stato civile
  • Godimento dei diritti politici
  • Stato di famiglia

È utile se si devono certificare più eventi a carico di una persona ed è, appunto, richiesto in caso di matrimonio. È valido sei mesi, ma può continuare a essere usato anche oltre la scadenza, se i dati che contiene sono rimasti invariati.

Può essere richiesto anche il certificato contestuale di altre persone, purché si conoscano il nome, cognome e la data di nascita dell’intestatario. Per ottenerlo bisogna andare all’Ufficio Anagrafe con un documento d’identità valido. Il certificato sarà consegnato immediatamente, se ci si presenta allo sportello, mentre ci vogliono due o tre giorni se si opta per l’invio via posta. In alternativa, si puà fare un’autocertificazione, da consegnare o inviare per posta insieme a una copia di un documento d’identità.

 

N.B.

Che siano rilasciati dal Comune o dal parroco, i documenti sono validi per sei mesi.